
Si ricomincia a rallentare: è tempo di introspezione
Il solstizio d’autunno del 22 Settembre segna il momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata, prima che le ore di buio inizino a prevalere. È un momento di equilibrio cosmico durante il quale la luce si ritira e la natura avvia il ciclo del raccoglimento e del riposo.
Nella tradizione di molte culture, questo passaggio è visto come tempo di gratitudine per i frutti raccolti e di preparazione alla stagione più introspettiva.



Cosa significa per il nostro bioritmo?
Dal punto di vista biologico, la riduzione graduale delle ore di luce influisce sulla produzione di melatonina e serotonina, modulando il ritmo sonno-veglia e il tono dell’umore. È un momento favorevole per ridurre il multitasking e dedicarsi a a pratiche più calme e radicate. Il corpo tende naturalmente a rallentare: desidera più riposo e alimenti nutrienti.
Passaggio da Pitta a Vata:
Secondo l’Ayurveda, l’autunno segna la transizione dal Dosha Pitta (caldo, intenso, attivo) a Vata (fresco, secco, leggero).
- Pitta: dominata da fuoco e acqua, porta energia e azione.
- Vata: dominata da aria ed etere, porta movimento, leggerezza ma anche instabilità.
In questo passaggio, il corpo e la mente possono sperimentare secchezza, agitazione mentale e irregolarità. Per bilanciare Vata, occorre introdurre calore, oleosità, radicamento nell’alimentazione e nella pratica.
Con l’arrivo dell’autunno, è utile passare dai cibi leggeri estivi a preparazioni più calde e nutrienti:
- Cibi caldi e cotti: zuppe di verdure, minestroni, vellutate di zucca o carote.
- Grani integrali ma facilmente digeribili: riso basmati, avena, miglio.
- Radici e tuberi: patate dolci, barbabietole, pastinaca.
- Spezie riscaldanti ma dolci: cannella, zenzero, curcuma, cardamomo.
- Legumi ben cotti con spezie digestive.
- Frutta di stagione leggermente cotta (mele, pere) per mitigare la secchezza.
- Oli buoni e nutrienti (sesamo, ghee, olio d’oliva) per mantenere lubrificazione interna.
Pratiche Yoga consigliate per il solstizio d’autunno:
Lo yoga in questa stagione dovrebbe favorire radicamento, stabilità e introspezione. Quindi consiglio:
- Lezioni come Lab Gentle Flow e Meditazione che prevedesequenze lente e consapevoli, con mantenimento prolungato delle posizioni e pratiche di meditazione. Vi lascio qui il link .
- Pratiche che prevedano posizioni radicanti: Tadasana (Montagna), Virabhadrasana I e II (Guerriero), Malasana (Ghirlanda), Uttanasana (Piegamento in avanti).
- Pranayama calmanti e bilancianti come Nadi Shodhana (respirazione a narici alternate) o altri pranayama Yantra. Potete impararli seguendo la lezione Pranayama e Yantra. Vi lascio qui il link.


